FAQ (Frequent Asked Questions)

Come si prendono le misure del letto?

Quella del materasso deve essere di regola pari a quella della rete mentre quest'ultima deve ssere in funzione del letto. Con un metro rigido, si misura lo spazio interno tra la testata e la pediera togliendo 5 cm nel senso della lunghezza. Es. se la misura tra testa e piedi risulta 195, è consigliabile ridurre a 190 per permettere il passaggio delle mani per rimboccare lenzuala e coperte.

Quali sono le misure?

Quelle più diffuse o considerate standard sono: SINGOLO 80 oppure 85 di larghezza per 190 di lunghezza, mentre per il matrimoniale si raddoppiano: 160 o 170 di larghezza e 190 di lughezza. Oltre a queste siamo in grado naturalemente di fornire qualsiasi altra misura ci richiederete.

Il lattice è incato per letti con BOX contenitore?

SI. Costruiamo e vendiamo sistemi con box contenitore e non abbiamo mai riscontrato nessun problema di sorta.

Esistono le garanzie 20 anni?

NO!! Spesso sono delle vere e proprie prese in giro al limite dell'inganno.

Quanto dura un materasso?

Mediamente un materasso ha una durata IGIENICA di 8/10 anni. Questa può dipendere da diversi fattori come l'usura ed una cattiva manutenzione o fattori ambienatali soggettivi quali il sudore ed il tempo di utilizzo.

Su quale base devo appoggiarlo?

Non è tanto importante la forma o l'estetica di un supporto ma è fondamentale che esso garantisca al materasso un appoggio orizzontale e resistente. Nel caso di una rete a dighe non dovrebbe avere meno di 15 doghe di faggio di buon livello. E' sconsigliabile l'utilizzo di assi intere che non favoriscono la traspirazione.

E' vero che scalda?

Questo difetto si riscontra in materassi in lattice NON naturali. Esistono purtroppo materassi in commercio con all'interno un'altissima percentuale di sostanze sintetiche. Queste subiscono una VULCANIZZAZIONE diversa d quella del lattice rendendo cosi' il prodotto impermeabile e non traspirante.

Di quale manutenzione necessità ?

Nessuna in particolare ma è buona abitudine girare spesso qualsiasi tipo di materasso, sia in lattice sia a molle, senza necessariamente aspettare la stagione del lato estivo o invernale. Il lattice non va esposto a fonti di calore e ai raggi solari quindi NO al materasso sul balcone per fargli prendere aria.

E' antiallergenico?

Grazie alla struttura alveolare a celle aperte il lattice naturale è completamente traspirante. Questo permette un continuo passaggio e ricambio d'aria in esse contenute garantendo cosi' una continua ossigenazione. Il microambienete che si viene a creare risulta ostile agli acari della polvere che non riescono a proliferare. Questi infatti trovano particlarmente adatti alla loro sopravvivenza quegli ambienti saturi di umidità che gli permettono di accumulare nutrimento come muffe, batteri, capelli e micro scaglie di pelle. La soluzione? un "MATERASSO CHE RESPIRA".

Quale lattice usate?

Le nostre latre provengono dalla Artilat, azienda belga, leader da moltissimi anni nel settore della lavorazione di schiumanti naturali.

Esiste il lattice di diverse qualità ?

Esistono moltissime qualità di lattice, ciò dipende da molti fattori quali, la provenienza e l'origine della pianta da cui ri ricava il siero o la mescola di tale sostanza con altre sintetiche che ne determinano un impoverimento qualitativo e di performance. Il lattice naturale invece ha un'altissima percentuale di materia prima e ciò garantisce il massimo livello di qualità.

Cos'è il lattice?

Il lattice (detto anche latice o latex) è un'emulsione di aspetto lattiginoso e consistenza collosa, generalmente di colore bianco, rramente giallo, arancioo rossastro, che si trova in determinate cellule (i laticiferi) di numerose piante superiori (Euforbiacee, Papaveracee, Moracee, Composite, ecc) e nei funghi del genere Lactarius da cui prende il nome. Generalmente nel linguaggio scientifico viene preferito il termine latice. La dizione "schiuma di lattice" è, invece utilizzata soprattutto con finalità tecniche e molto utilizzata dagli addetti ai lavori: i materassi, per esempio, si creano con la schiuma di lattice che è il composto primario (miscela di lattice e aria) per cui è possibile procedere alle fasi della vulcanizzazione per raggiungere il prodotto finito, solitamente ma genericacamente denominato "materasso in lattice". Le restrittive normative in merito, fanno, effettivamente, riferimento alla sola schiuma di lattice per indicare la totalità dei materassi in lattice e quindi non vi è alcuna differenza tra "lattice" e "schiuma di lattice".

Quale materasso consigliate?

La scelta di un materasso non si basa su una regola fissa. In verità di spingere i nostri clienti all'acquisto di questo o quel modello. Più semplicemente cerchiamo prima di illustrare quali sono le differenze tecniche per esempio tra lattice e molle e il perchè delle differenze di prezzo, poi li facciamo letteralmente testare. A qusto punto il materasso migliore è quello che, in seguito alla prova, si ritiene più consono al proprio modo di dormire ed alle proprie esigenze quasi come fosse un vestito su misura.

 
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