Piuma e Piumini
Sotto un piumino si può dormire sia in inverno che in primavera, sia in pianura che in alta montagna e sempre perfettamente a proprio agio. E’ proprio questa funzione vitale di termoregolazione che consente agli uccelli in genere, oche ed anatre in particolare, di sopportare escursioni termiche di 60°C (da -20°C a +40°C) senza mai cambiarsi d’abito. Il piumino si presenta come un fiocco con un nucleo centrale da cui si diramano vari filamenti setosi particolarmente voluminosi, resistenti, soffici ed elastici. Il fiocco è in grado di assorbire l’aria creando un isolamento termico tale da mantenere costante la temperatura corporea. L’imbottitura può essere realizzata con percentuali diverse di puro piumino e piccole piume ed è anche la provenienza, l’alimentazione, l’età degli animali e la posizione geografica degli allevamenti che fanno la differenza. Caratteristiche peculiari del piumino sono: - coibenza: possiede grande capacità di conservare calore, agendo da isolante termico creando una barriera che evita, da un lato la dispersione del calore del corpo e dall’altro impedisce all’aria esterna di entrare a contatto con la pelle. - trasmissione del vapore acqueo (igroscopicità): il piumino ha la capacità di assorbire l’umidità prodotta dalla naturale traspirazione del corpo del dormiente (circa 0,2 litri per notte) e di trasportarla lentamente verso l’esterno, lasciando il corpo in un microclima asciutto e confortevole (il prodotto è certificato antireumatico). Questo è il requisito fondamentale per il benessere e la salute di chi utilizza il piumino Plumage. |
